Ambiente

Itinerario tra le bellezze delle Riserve Naturali UNESCO in Alto Molise

rEsattamente quarant’anni fa – era il 1977 – l’UNESCO individuava le prime due Riserve MaB - Man and Biosphere - italiane, l’una nel Lazio meridionale, Circeo, l’altra nell’Alto Molise, Collemeluccio-Montedimezzo. Senza nulla togliere al Circeo - ci mancherebbe - c’è da dire che la Foresta Demaniale del Circeo (Selva di Circe) su cui si appuntava l’attenzione dell’Agenzia ONU, aveva dalla sua un bel viatico, apparteneva a un Parco Nazionale Storico, quello del Circeo, appunto, istituito nel 1934. L’area molisana invece, pur priva di sostegni altrettanto blasonati, otteneva lo stesso prestigioso riconoscimento. E’ evidente che per essere accolta in un consesso di così grande rilievo internazionale doveva possedere doti preziose, preclare virtù, anche se poco note fuori dai suoi confini, recondite, ora come allora, agli occhi dei più. Le aveva. Le ha.

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A Genova sarà il salone nautico del rilancio grazie alla crescita di fatturato

aIl mercato italiano della nautica cresce, i cantieri tornano a Genova a cominciare, ma non solo, da quelli inglesi a testimonianza che l’Italia e il capoluogo ligure rimangono il terreno di confronto mondiale per chi voglia fare nautica ad alto livello. I dati del mercato, a pochi giorni dal più grande Salone Nautico del Mediterraneo, parlano di un +17,1% di crescita del fatturato 2015 rispetto al 2014, un dato nettamente migliorativo rispetto alle prudenti ipotesi previsionali dell’Ufficio Studi UCINA Confindustria Nautica, che la scorsa primavera aveva stimato una crescita intorno al 12%.

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Sulle tracce della lavanda e… di Nostradamus

aLo scrittore provenzale Jean Giono definisce la lavanda “l’anima della Provenza” e, in effetti, il suo profumo particolare e il tipico colore blu ametista che richiama il cielo e il mare esprimono il carattere di una terra unica, allegra e solare, simbolo della mediterraneità. Tra la fine di giugno e la metà di agosto è un’esperienza unica e affascinante visitarla avendo come filo conduttore il mare blu dei campi di lavanda che si estendono dall’altipiano di Sault (nel variegato e bellissimo Vaucluse) fino a oltre gli 800 metri dei contrafforti alpini del Pays du Buëch. E poco importa se molti campi sono di lavandina, una variante ibrida che peraltro non muta immagini e sensazioni.

 

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Adriatico: insieme per salvaguardare pesca e ambiente marino

aFar convivere la pesca e l’acquacoltura con la tutela e la valorizzazione dell’ambiente marino,  per incrementare la biodiversità e garantire una prospettiva di sviluppo ai territori affacciati lungo le due sponde del mare Adriatico. Dopo quasi quattro anni di lavoro è giunto in porto il progetto EcoSea, un innovativo modello di cooperazione transfrontaliera che ha coinvolto sei regioni italiane (capofila il Veneto, in partnership con Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Marche, Abruzzo e Puglia), le due Contee di Primorje-Gorsky Kotar e Zadra, in Croazia, e il ministero dell’Ambiente dell’Albania, nell’attuazione di strategie condivise per lo sfruttamento delle risorse ittiche  basate sullo sviluppo di tecniche innovative a basso impatto ambientale.

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Laguna di Venezia: il sito più a rischio in Europa

aIl maestro Plácido Domingo, Presidente di Europa Nostra, la più importante organizzazione per la salvaguardia del patrimonio in Europa, ha invitato le autorità responsabili a impegnarsi in modo coordinato per la salvaguardia della laguna di Venezia e ha lanciato un appello allargato alla comunità internazionale per salvare questo prezioso patrimonio mondiale attraverso un video messaggio proiettato durante un evento pubblico tenutosi a Venezia, organizzato da Europa Nostra e dall’ Istituto della Banca Europea per gli Investimenti (BEI), nell’ambito del programma ‘I sette siti più a rischio in Europa 2016’ come parte di un piano a lungo termine per salvare sia la laguna sia la città antica. Data l’importanza, la complessità e le dimensioni di questo bene culturale per l’Europa e per il mondo, Europa Nostra e l’Istituto BEI hanno deciso che la laguna e Venezia venga riconosciuta come il sito più a rischio in Europa.

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