Arte-Cultura

Un romanzo d'amore e di emozioni in terra d'Istria

bNel ciclo di eventi presso il Grand Hotel Presolana, a Castione Presolana, il prossimo 2 agosto verrà presentato questo libro alla presenza dell'autrice Liliana Martissa Mengoli, con Massimo Deyla in qualità di intervistatore. E’ il racconto, questo, di fatti che vanno segnati sul calendario dei romanzi che non si dimenticano. Per certi eventi il tempo non passa in questo romanzo d’amore, di lotte, di sentimenti profondi, di romanticismo e di emozioni, di sentimento e sensualità. Resta immutato come se si appellasse presente. Due giovani e belle protagoniste, Beatrice e Alessandra, si innamorano, entrambe, di uno straniero in terra d’Istria.  Non si tratta di un convitato di pietra, un nemico invece al quale si abbandonano per il fascino che uno sconosciuto sa indurre.

Tutto ciò nel palcoscenico della storia di conflitti noti, ma fra le quinte di sentimenti privati. Il telone di fondo mette in mostra Trieste, Capodistria, Pola, in anni che sono distanti fra loro ma sembrano vicini, dall’Austria “felix” all’Italia ritrovata e perduta. Per l’autrice – bolognese di adozione – l’amore non si fa condizionare dal tempo, fino a quando il delinearsi dei confini accade per mano delle milizie di Tito: inesorabilmente inizia la fuga delle genti per l’esodo. Donne che restano vive fra le radici di una “Borghesia Bella”.

Leggi tutto: Un romanzo d'amore e di emozioni in terra d'Istria

'Percorsi e frammenti': il pittore Franco Gentilini

gVi presentiamo il nuovo libro 'Continuare il tempo' scritto da Luciana Gentilini e dedicato al pittore Franco Gentilini. Nato a Faenza nel 1909, trasferitosi prima a Parigi e poi a Roma nel 1932, è considerato uno dei maggiori artisti figurativi italiani del novecento. Le sue opere, sempre contese dai collezionisti, sono presenti in importanti musei e raccolte pubbliche. Per celebrare il centenario della nascita dell'artista si sono svolte diverse retrospettive in spazi pubblici. Il mondo artistico di Gentilini si forma nel contesto della cultura italiana tra la seconda guerra mondiale e il dopoguerra, quindi a debita distanza dal Futurismo. L'artista mette a punto la sua nota tecnica fatta di un felice connubio tra pittura e disegno con un fondo preparatorio in sabbia di fiume. Le figure delle sue opere sono le tipiche Cattedrali, i Battisteri, i muri di città, i giocolieri, i paesaggi dalle prospettive irregolari, i suonatori di strada, le donne caratterizzate da stivaletti con tacchi a rocchetto, le biciclette, i carretti e gli animali, come i gatti e i leoni. Gentilini è l'artista della joie de vivre, anche se quella gioia è malata dalla perdita di un mondo frantumato dalla guerra e dalla premonizione della nascente società di massa. Dalla metà degli anni cinquanta le sue figure (famose le sue donne ispirate all'attrice Kim Novak) e composizioni si trasformano verso l'essenzialità geometrica, assumendo quasi una bidimensionalità piena di effetti cromatici e ritmici del colore. Franco Gentilini scompare nel 1981 ed oggi la moglie gli dedica questo libro che verrà presentato nel corso di varie serate in Italia. Ed ora la parola al critico Massimo Deyla.

Leggi tutto: 'Percorsi e frammenti': il pittore Franco Gentilini

Pagina 10 di 10

E' online il nuovo web, pieno di notizie: con un click sei nel mondo dell'Ospitalità! Leggi l'ALBERGO

 

 

ok

 

 

 

 

 

 

cs

 

 

 

 

Joomla templates by Joomlashine