Enogastronomia

Un weekend in compagnia dello chef in Toscana

aC'è un angolo di Toscana che riscuote sempre più l'interesse di gourmet, appassionati di food & wine e intenditori alla ricerca dei sapori tradizionali e delle tipicità del territorio. Siamo nella Valle del Serchio, la parte della regione stretta tra le Alpi Apuane e l'Appennino Tosco Emiliano che si estende dalla piana di Lucca alla Garfagnana, lungo il bacino del fiume Serchio.

Ed è qui che, all'interno di un parco naturale di 600 ettari che va dai 280 ai 1.100 metri di altitudine, si trova il Renaissance Tuscany Il Ciocco Resort & SPA, punto di riferimento per tutti coloro che viaggiano “di gusto” alla scoperta della zona e delle sue eccellenze artistiche, culturali e naturalmente enogastronomiche.

Leggi tutto: Un weekend in compagnia dello chef in Toscana

Candidatura Unesco per le Terre del Prosecco Superiore

aLe Terre delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene (terra del Prosecco Superiore) stanno mettendo a punto la loro candidatura a Patrimonio Universale dell’Umanità, riconoscimento assegnato dall’UNESCO. Esso vuole essere un riconoscimento solenne alla capacità dell’uomo di saper cogliere l’essenza di un territorio e alla caparbietà di aiutarlo ad esprimere prodotti di straordinaria eccellenza, agendo anche in situazioni estreme, all’apparenza impossibili, pur di liberare le potenzialità nascoste, e quindi inespresse, dei luoghi.

E’ un riconoscimento all’amore quotidiano per una terra e un ambiente unici per storia, tradizione e bellezza. Valori insiti in queste colline ma che l’intuizione ed il lavoro di generazioni di uomini hanno fatto emergere, svelandole. Un luogo che ha dato il nome ad uno dei più popolari vini al mondo, il Prosecco, un bianco diffuso nei 5 continenti e esportato in oltre 80 Paesi.

 

Leggi tutto: Candidatura Unesco per le Terre del Prosecco Superiore

Tempo di vendemmia. Una carrellata del meglio che si produce nel nostro Paese

aOttobre, tempo di vendemmia, e questa pare davvero che sarà una buona annata! Ma torniamo alle apprezzate produzioni viste solo pochi mesi fa al Vinitaly di Verona in una sorta di viaggio ideale tra la fiera e la vigna. Il sistema migliore per conoscere quanto di meglio si produce in Italia è districarsi tra le centinaia di curiosità e opportunità offerte da Vinitaly, altrimenti è molto difficile esaltare la mente e il palato con incontri come quello con il Pinot Gris Clos Saint-Urbain Rangen de Thann di Zind-Humbrecht, giudicato da molti il più grande Pinot Grigio del mondo, o scoprire i vini artigianali della Georgia, quelli da vitigni rari francesi o gli sconosciuti vini cinesi. Si può percorrere l’Italia con il bicchiere in mano facendo una personale selezione e cercando le ultime creazioni degli enologi, le curiosità e le nuove annate perché nel vino ogni annata è una scoperta e una sorpresa.

Leggi tutto: Tempo di vendemmia. Una carrellata del meglio che si produce nel nostro Paese

Salsamentarie. Sapori e saperi bolognesi

aNelle giornate di sabato 24 e domenica 25 settembre 2016, Bologna rafforzerà ancora una volta la propria nomea di città del buon mangiare e del “bien vivre” grazie all’evento “SALSAMENTARIE – Sapori e saperi a Palazzo”, che prenderà vita nella centralissima sededi Palazzo Re Enzo: tutto è pronto per consegnare alla città una due giorni che coniuga buon mangiare e divertimento, partendo dal cibo e dal gusto della buona tavola, per arrivare alla voglia di far festa, passando attraverso il ballo e il divertimento.

L’evento, organizzato e coordinato da Degusta®, si colloca all’interno del cartellone di iniziative che celebrano il 140° anniversario della “Società di Mutuo Soccorso Salsamentari 1876”, composta da negozianti, artigiani e commercianti i quali, freschi d’anniversario, con questa iniziativa, intendono mostrare alla città e ai visitatori di ogni dove, l’importanza e il valore dell’arte della salumeria che, proprio a Bologna, vanta storia e tradizioni antichissime.

Palazzo Re Enzo diverrà quindi un genius loci enogastronomico con un’offerta tutta da scoprire: al piano terra streetfood con cibo “pret a manger”; nella Sala degli Atti, la mostra mercato dei prodotti tipici e specialità gastronomiche mentre, al piano superiore, nella Sala Re Enzo, i visitatori possono trovare i banchi d’assaggio vini gestiti da Fisar, i corsi di cucina e gastronomia a cura di “A Scuola di Gusto” e il ristorantino “La Baita”, occasione più unica che rara per poter pranzare o cenare a lume di candela nella splendida cornice del Palazzo medievale. Nel loggiato, grazie allo staff del Coco’a Bistrot e Palazzo Gnudi,  divertimento con musica e DJ set fino a tardi.

aCompletano l’offerta di questo week end goloso due eventi speciali patrocinati dal salumificio Villani Spa: Sabato, in via Rizzoli, alle 15,30 andrà in scena il “Gran Ballo Ottocentesco” con cento danzatori della “Società di Danza”, in abito ottocentesco, che si esibiranno sulle più famose musiche dell’epoca (per l’occasione sarà allestita anche una mostra con la storia della Salsamentari e un punto panini con vera “rosetta alla mortadella”). Domenica, alle ore 15,00 le scuole di ballo Emporio Danza e Ballo Allegria, all’interno di palazzo Re Enzo, nel gran salone del Podestà, daranno vita al Filuzzi Festival, un momento dedicato alla musica bolognese con l’orchestra Andrea Scala e l’ospite speciale Cristina Cremonini. Ulteriore divertimento sarà evidenziato dall’abilità del testimonial, Giorgio Comaschi, conduttore di entrambe le manifestazioni e testimonial dell’evento.

Saranno l’Istituto alberghiero “Scappi” di Casalecchio di Reno e la scuola di formazione “Fomal” a coordinare le attività di ristorazione e servizi necessarie per questa kermesse, che si candida con orgoglio a diventare il più importante evento enogastronomico bolognese.

Sul sito ufficiale della manifestazione è possibile conoscere tutte le opportunità riservate ai visitatori e tutte le informazioni utili per partecipare all’evento, ivi compreso la possibilità di iscriversi ai corsi di cucina di “A Scuola di Gusto” o prenotare per il “Ristorantino La Baita”.

 

Info: www.salsamentarie.it

A Cesenatico il Festival della cucina italiana

aIl Festival della Cucina Italiana giunto alla 16ª edizione è uno degli appuntamenti enogastronomici più rilevanti che raccoglie il meglio del cibo e del vino. Una delle sue caratteristiche è l’essere itinerante: negli anni scorsi si è svolto nella città del Tartufo Bianco Pregiato di Pergola, all’Isola d’Elba, a Londra, a Piobbico, a San Benedetto del Tronto, a San Patrignano, a Rimini, a Bologna. Il Festival ha sempre attirato l’attenzione di pubblico, televisioni e giornalisti, e dei più importanti chef italiani, cantine eccellenti, buyers esteri. Orari:venerdì 23 dalle 17 alle 24 e sabato e domenica dalle 12 alle 24. Ingresso Gratuito.

Leggi tutto: A Cesenatico il Festival della cucina italiana

Pagina 6 di 15

Leggi online il nuovo web, ricco di notizie: con un click sei nel mondo dell'Ospitalità!

a

 

 

ok

 

 

 

 

 

 

cs

 

c

 

 

Joomla templates by Joomlashine