Itinerari Esteri

Nel Vietnam del Sud alla scoperta di Ho Chi Minh e del delta del Mekong

aIl nome Saigon - oggi ribattezzata Ho Chi Minh –  riporta alla memoria la guerra combattuta, dal 1960 al 1975, e persa dagli americani  contro i vietnamiti del Nord, i vietcong. Non solo. Ricorda anche il periodo del colonialismo francese, conclusosi nel 1954. E poi una serie di conflitti sanguinosi che, per decenni, hanno duramente provato una popolazione che per natura è mite, ospitale, sempre sorridente. Il Vietnam sta ora vivendo un proficuo periodo di pace e rinascita accompagnato da una forte crescita sociale ed economica. La prima cosa che colpisce di Saigon - Ho Chi Minh è la popolazione giovane. Rappresenta il futuro del Vietnam. Una generazione on the road che, a tutte le ore del giorno e della notte, sfreccia sorridente in sella agli scooter, comprese anche le famiglie con due o tre figli. Tutti istruiti, parlano correttamente le lingue straniere, in primis l’inglese. Per avere un’idea della grandezza della metropoli basta salire sulla Bitexco Tower che dall’alto dei suoi 262 metri consente una vista mozzafiato sulla metropoli, che ormai sfiora i 10 milioni di abitanti e sul delta del Mekong.

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Tempo d’autunno in Austria: pedalare in un mondo di colori

aTirolo, una regione a misura di bici

Una morfologia unica e il fascino del paesaggio fanno del Tirolo una regione perfetta per una vacanza cicloturistica. Con una rete  ciclabile di oltre 3.800 km, il passo stradale più alto dell’Austria (Passo del Rombo), la massima altezza che si possa raggiungere in bici da corsa (Rettenbachferner a Sölden) e la salita in bici più ripida dell’Austria (Kitzbüheler Horn), la bicicletta si trasforma qui nel principale mezzo di trasporto per turisti e tirolesi. Un territorio votato alle due ruote da decenni, dove il primo club sportivo  è stato istituito non intorno allo sci, ma alla bicicletta! Dove andare: ad esempio, in bicicletta sulle tracce dei Romani sulla Via Claudia Augusta, costruita dai legionari. Sono 700 km da Donauwörth in Baviera a Venezia , per un percorso-simbolo che attraversa tre nazioni dall’infinita varietà di aspetti e tradizioni, bellezze d’arte e specialità enogastronomiche. Nell’Osttirol si passano piacevoli giornate di esplorazione lungo la Drava. La pista ciclabile (che inizia a Dobbiaco) nell’Osttirol corre lungo il fiume e si snoda per 44 km .  Un percorso “a misura di biker”, dove visitare piccoli borghi e sostare  in osterie “amiche del ciclista”. Sempre seguendo il fiume verso est, si entra nel territorio della Carinzia.

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Cinque motivi per vivere la movida a Lisbona di notte

aLa vita notturna di Lisbona è tra le più vibranti d’Europa. La città offre infatti tantissime opportunità per fare tardi tra bar, ristoranti e tascas, le osterie tipiche dove sorseggiare una ginjinha, il liquore tipico fatto con le amarene. I quartieri principali della nightlife lisboeta sono Rossio, Chiado, Bairro Alto e la zona delle Docas lungo il Tago.
Ecco una lista delle cose da non perdere per conoscere da vicino la vita notturna di Lisbona.

 

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In Bhutan per i suoi incantevoli festival

aIl Bhutan, un piccolo regno dalle verdi vallate collocato tra Tibet e India, vanta un’identità davvero fuori dall’ordinario. Tutt’oggi una destinazione dalla forte e millenaria vocazione spirituale attrae anche per le sue peculiarità più “moderne”: qui è illegale acquistare sigarette mentre sulle facciate di numerose abitazioni sono dipinti giganteschi falli dalle proprietà protettive e il benessere della popolazione si misura in termini di FIL (Felicità Interna Lorda). I Viaggi di Maurizio Levi inserisce nel suo catalogo diverse proposte di viaggio in occasione dei più coinvolgenti festival del Bhutan: i Festival di Thimphu e di Thangbi Mani ad ottobre, i Festival di Jambay e di Prakhar a novembre e il Festival di Paro ad aprile.

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Il fascino della Provenza tra mare e cultura

aLa Provenza? La conosco, vi sono stato molte volte è la risposta di moltissimi Italiani quando si cita questa bella regione, sintesi di quanto di meglio offrono l’habitat e la cultura mediterranea. Per la sua vicinanza all’Italia, per il mare pulito e le spiaggette intime e gioiose è da sempre la meta preferita (dopo Parigi) per una vacanza o un weekend.

Provenza significa località come Saint Tropez simbolo del jet set, anche se i tempi di Brigitte Bardot sono lontani, e città dal fascino particolare: Marsiglia multietnica e multicolore in cui il sapore antico del centro storico e del Vieux-Port s’integra con le stupende realizzazioni create quando è stata Capitale Europea della Cultura (esempio di come queste opportunità possano essere utilizzate al meglio), Aix-en-Provence, Arles e Avignone, ciascuna con le proprie peculiarità.

 

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