Itinerari Esteri

Paraguay, il fascino della natura, la cultura con le missioni dei Gesuiti

aE’ uno dei paesi meno conosciuti dell’America del Sud, ma ricco di fascino e storia. Qualche ricordo lo ha chi ha visto il celebre film Mission. Questa terra, tagliata in due dal Tropico del Capricorno, cela importanti tesori ambientali e naturalistici anche se tra forti contrasti: estremamente povero e sfacciatamente ricco, disseminato di enormi riserve naturali esotiche e imponenti dighe sui suoi grandi fiumi, carretti a fianco di auto di lusso, botteghe artigiane e centri commerciali. Ci sono ben cinque siti Unesco, di cui tre sono parchi nazionali.

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Cambogia, tra natura e archeologia

aLa Cambogia  ha molto da offrire. E’ un viaggio alla scoperta delle bellezze naturali, archeologiche, prima fra tutte il complesso di Angkor, l’antica capitale medievale ricca di templi, palazzi e monasteri. Una meta che aiuta a capire la storia, la cultura e la profonda spiritualità dei cambogiani. Qui si percepisce il senso antico e saggio della vita derivante dal buddismo che neppure le atrocità dei Khmer Rossi di Pol Pot sono riusciti a scalfire. Attraversata dal maestoso Mekong, definito l’ “autostrada del paese” (in alcun punti è largo fino a 5 chilometri),  che regala scenari mozzafiato, la Cambogia è una grande pianura dominata per tre quarti da risaie.

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Gottardo, il tunnel ferroviario più lungo del mondo: un mito nei secoli

aLa storia è spesso ricca di paradossi: l’11 dicembre 2016 la Svizzera, uno dei pochi Stati europei che non ha mai aspirato a far parte dell’Unione Europea, ha inaugurato la Galleria di base del San Gottardo, opera fondamentale per avvicinare i popoli del Nord e Sud del continente abbreviando le distanze (oggi misurate non in chilometri, ma in tempi di percorrenza) e quindi favorendo commerci, turismo e integrazione. Questa piccola e civilissima Nazione che con intelligenza ha saputo mantenersi fuori dai grandi conflitti del secolo scorso ha scelto con discrezione di agire concretamente in una prospettiva utile in termini sia di collegamenti, sia ecologici, varando - con il consenso di gran parte della popolazione - una politica dei trasporti sostenibile incentrata sul trasferimento del traffico dalla strada alla rotaia, abbassando, quindi, l’inquinamento atmosferico con vantaggi non solo per i cittadini elvetici.

 

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Nel Vietnam del Sud alla scoperta di Ho Chi Minh e del delta del Mekong

aIl nome Saigon - oggi ribattezzata Ho Chi Minh –  riporta alla memoria la guerra combattuta, dal 1960 al 1975, e persa dagli americani  contro i vietnamiti del Nord, i vietcong. Non solo. Ricorda anche il periodo del colonialismo francese, conclusosi nel 1954. E poi una serie di conflitti sanguinosi che, per decenni, hanno duramente provato una popolazione che per natura è mite, ospitale, sempre sorridente. Il Vietnam sta ora vivendo un proficuo periodo di pace e rinascita accompagnato da una forte crescita sociale ed economica. La prima cosa che colpisce di Saigon - Ho Chi Minh è la popolazione giovane. Rappresenta il futuro del Vietnam. Una generazione on the road che, a tutte le ore del giorno e della notte, sfreccia sorridente in sella agli scooter, comprese anche le famiglie con due o tre figli. Tutti istruiti, parlano correttamente le lingue straniere, in primis l’inglese. Per avere un’idea della grandezza della metropoli basta salire sulla Bitexco Tower che dall’alto dei suoi 262 metri consente una vista mozzafiato sulla metropoli, che ormai sfiora i 10 milioni di abitanti e sul delta del Mekong.

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Tempo d’autunno in Austria: pedalare in un mondo di colori

aTirolo, una regione a misura di bici

Una morfologia unica e il fascino del paesaggio fanno del Tirolo una regione perfetta per una vacanza cicloturistica. Con una rete  ciclabile di oltre 3.800 km, il passo stradale più alto dell’Austria (Passo del Rombo), la massima altezza che si possa raggiungere in bici da corsa (Rettenbachferner a Sölden) e la salita in bici più ripida dell’Austria (Kitzbüheler Horn), la bicicletta si trasforma qui nel principale mezzo di trasporto per turisti e tirolesi. Un territorio votato alle due ruote da decenni, dove il primo club sportivo  è stato istituito non intorno allo sci, ma alla bicicletta! Dove andare: ad esempio, in bicicletta sulle tracce dei Romani sulla Via Claudia Augusta, costruita dai legionari. Sono 700 km da Donauwörth in Baviera a Venezia , per un percorso-simbolo che attraversa tre nazioni dall’infinita varietà di aspetti e tradizioni, bellezze d’arte e specialità enogastronomiche. Nell’Osttirol si passano piacevoli giornate di esplorazione lungo la Drava. La pista ciclabile (che inizia a Dobbiaco) nell’Osttirol corre lungo il fiume e si snoda per 44 km .  Un percorso “a misura di biker”, dove visitare piccoli borghi e sostare  in osterie “amiche del ciclista”. Sempre seguendo il fiume verso est, si entra nel territorio della Carinzia.

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