Ponti di primavera: grandi mostre nelle Città d’Arte dell’Emilia Romagna

aUna bella mostra e una romantica città d’arte: è il binomio perfetto per festeggiare il 25 aprile o il 2 giugno o uno dei prossimi week-end e ponti di primavera. Chi ha voglia di una vacanza di qualità troverà tante esposizioni aperte nelle Città d’Arte dell’Emilia Romagna: Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ferrara, Ravenna, Faenza, Forlì e Cesena, Rimini. Incominciando da Bologna, Palazzo Fava ospita un’importante monografica di Edward Hopper (1882-1967), uno degli artisti più celebri del ‘900. In via Manzoni 2, fino al 24 luglio, con orario 10-20 ed ingresso a 13 euro (www.genusbononiae.it). Invece, a Palazzo Pepoli è aperta la prima grande retrospettiva, mai allestita, dedicata alla Street art: la mostra prodotta da Genus Bononiae è un modo originale e unico per i graffiti e murales nella New York degli anni ’70 e ’80 e per godersi un percorso di 250 opere che arriva fino al periodo contemporaneo. In mostra, oltre a Bansky, Cuoghi, Corsello, Blu, Dado, Rusty e per la prima volta in Italia la collezione donata nel 1994 dal pittore statunitense Martin Wrong al Museo della Città di New York. Via Castiglione 8, con orario 10-20 ed ingresso a 13 euro. In questo periodo Bologna è anche la capitale europea dell’Egitto Antico: al Museo Civico Archeologico prosegue con successo la mostra “Egitto. Splendore millenario” fino al 17 luglio 2016, con orario 10-18.30 ed ingresso a 13 euro. Il 2016 è inoltre un anno di celebrazioni per il comune Bologna che festeggia i 900 anni dalla fondazione. Fra gli appuntamenti c’è la mostra al Museo Civico Medioevale: “Bologna 116. Dalla Rocca Imperiale alla città del Comune” con un percorso illustra i primi momenti della nascita del comune. Domenica 27 e Lunedì 28, con orario 10-18.30 ed ingresso 5 euro (www.nonocentenario.comune.bologna.it).

Piacenza

aPoche città raccontano bene il Medio Evo come lo fa Piacenza: fra percorsi storici e palazzi, c’è anche il Museo delle Carrozze all’interno di Palazzo Farnese. Una passeggiata medioevale è quella appena fuori città a Soprarivo di Calendasco, antico porto di Piacenza. Da vedere la Chiesa di San Sisto, convento fondato nel ‘874 e dove è sepolta Margherita Farnese. Per informazioni contattare lo 0523/492001.

Parma

Parma, straordinaria città d’arte, propone la mostra “Giappone segreto”, allestito a Palazzo del Governatore. L’esposizione presenta 140 fotografie originali e preziose, realizzate dai maggiori interpreti giapponesi ed europei fra il 1860 e il 1910 e in mostra anche maschere del teatro classico Nō, alcuni splendidi kimono e 12 stampe xilografiche policrome dei maestri dell’ukiyo-e come Hokusai, Hiroshige e Utamaro. Fino al 5 maggio 2017, festivi con orario 10-20 ed ingresso a 10 euro. Per informazioni contattare lo 0521218035 o visitare il sito web www.giapponesegreto.it. A pochi chilometri da Parma, a Mamiano di Traversetolo, negli spazi di Palazzo Magnani Rocca, c’è la mostra “Severini L’emozione e la regola”, dedicata al talentuoso pittore futurista Gino Severini. Conclusione: 3 luglio, con orari festivi 10-19 ed ingresso 10 euro. Per informazioni contattare lo 0521/8483 o visitare i sito web  www.magnanirocca.it.   

Reggio Emilia

È la Via Emilia con strade, viaggi e confini il tema del Festival della fotografia Europea che si apre a Reggio Emilia venerdì 6 maggio. Fino al 10 luglio la città si riempie di mostre di fotografi di fama mondiale e di talentuosi emergenti. Le mostre ufficiali sono 27, allestite nei luoghi simbolo della città dai Chiostri di San Pietro al Palazzo Magnani agli spazi Maramotti. E poi spettacoli, seminari, incontri, ospiti come lo scrittore Gianni Celati e Francesco Guccini, e anche il Circuito Off con 327 eventi. Mentre, a Palazzo dei Musei nell’allestimento “Gli Etruschi e gli altri. Reggio Emilia Terra di incontri”, la mostra si sviluppa fra 200 reperti unici, iscrizioni etrusche, bronzetti, vasellame, corredi funerari, equipaggiamento militare, oggetti dell’abbigliamento femminile dei gruppi etnici documentati nel Reggiano: Etruschi, Liguri e Celti. Martedì-venerdì 9-12; sabato e festivi 10-13 e 16-19. Fino al 31 maggio (www.musei.re.it).

Modena

aUna mostra dedicata ai cartoni animati cult degli anni ’80 e ’90, in particolare proprio i robot, da Chiodino a Goldrake e persino un Gundam di un metro e mezzo al Museo della Figurina. Fino al 17 luglio 2016, con orari: 10-19 ed ingresso libero. Al Museo Casa Enzo Ferrari con l’allestimento "Red Carpet" si entra invece nel mondo del grande cinema internazionale con in mostra i modelli del Cavallino usati nelle più celebri pellicole di ogni epoca e quelle più amate dai miti del cinema. “Red Carpet” rende omaggio anche agli attori e ai personaggi dello spettacolo che furono appassionati ferraristi come Paul Newman. Orari 9.30-18 ed ingresso a 15 euro. Per informazioni contattare lo 059/20326 o visitare il sito web www.museomodena.ferrari.com.  

Ravenna

Appuntamento al Mar, il Museo d’arte di Ravenna, città sito Unesco e antica capitale dell’Impero Romano di Occidente. La mostra, ripercorrendo la storia del secolo scorso con uno sguardo diverso, mira così a documentare artisti e vicende che testimoniano l'attenzione al tema protagonista seguendo De Chirico, Morandi, Carrà, Martini, Casorati. Non mancano le versioni diversissime della corrente del  Neobarocco da Scipione a Fontana a Leoncillo e figure come Guttusoe la stagione della Pop Art, con Schifano, Festa, Angeli, Ceroli, e quindi, nel pieno dell' Arte Povera, PaoliniePistoletto. Fino al 26 giugno 2016, aperto anche il 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno con ingresso a 9 euro (www.mar.ra.it).

Faenza

aRaccontare gli stili di vita di intere popolazioni attraverso una particolare forma d’arte come la ceramica. L’allestimento “Stili di vita europei attraverso la ceramica. Dal barocco ai giorni nostri”, è realizzata in collaborazione con 15 istituzioni culturali europee, un progetto dedicato alla ceramica nella sua totalità, nel Museo internazionale delle ceramiche di Faenza. Aperto dal 22 aprile martedì-domenica e festivi, con orario 10-19 (www.micfaenza.org).

Ferrara

Il Castello Estense di Ferrara ospita una selezione di capolavori di due fra i più importanti artisti ferraresi tra Otto e Novecento, Giovanni Boldini e Filippo de Pisis. Sontuosi anche gli spazi che ospitano la mostra: i Camerini di Alfonso d’Este, generalmente non aperti al pubblico. La città, capitale rinascimentale del Ducato estense, è Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Fino al 5 giugno 2016 con ingresso a 5 euro. Per informazioni contattare lo 0532 299303- 209370.

Forlì

È aperta a Forlì la grande mostra dedicata a Piero della Francesca, artista immenso, poliedrico e un po’ misterioso tornato recentemente in grande auge. Nel cinquecentenario della sua nascita, i Musei San Domenico di Forlì ospitano “Piero della Francesca Indagine su un mito”, quindi una delle personalità più significative del Rinascimento italiano. La mostra indaga sul rispecchiamento tra critica e arte, tra ricerca storiografica e produzione artistica nell'arco di cinque secoli. Fino al 26 giugno. Intero 12 euro. Per informazioni contattare lo 0543 712435.

Rimini

aSi apre il 23 aprile a Rimini la Biennale del Disegno, uno degli eventi di spicco del 2016 che la farà diventare la capitale internazionale del disegno con 27 mostre allestite in altrettanti spazi della città, 2.000 disegni di artisti di ogni tempo: dal secolo XVI alla contemporaneità. E poi mostre in librerie, negozi di antiquariato, gallerie d’arte. Le mostre sono ai Museo della Città Luigi Tonini, Far, Palazzo del Podestà, Foyer del Teatro Galli, Istituto musicale Lettimi, Castel Sismondo, Oratorio di San Girolamo. Per informazioni contattare lo 0541 704416 – 704414 o visitare il sito web www.riminiturismo.it.

Info: www.cittadarte.emilia-romagna.it

 

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