Il Salento, estremo lembo della Puglia

aC’era una volta una terra lunga e stretta, circondata dai due mari che al capo estremo confluiscono. E’ l’inizio di una storia, quello della penisola salentina, estremo lembo di Puglia che a Santa Maria di Leuca, a due passi dalla vicina Albania abbraccia il frizzante Adriatico ed il quieto Ionio che si contendono le bandiere blu per le località piu’ belle della costa salentina. Partendo dalle tranquille oasi felici della marine di Melendugno tocchiamo Torre dell’Orso, spiaggia larga dalla sabbia bianca, ideale posto di ritrovo per famiglie e per chi vuole una vacanza all’insegna anche del turismo “slow“ ed arriviamo a Roca, importante sito archeologico. Qui si puo’ ammirare quella che è stata definita dal National Geographic, come una delle dieci piscine naturali più belle del mondo...

Acqua cristallina, su fondali limpidissimi e un panorama davvero d’altri tempi. Basti pensare alla “grotta della poesia”, rifugio per naviganti per dissetarsi, pregare il dio Tautor e trovare riparo in attesa della traversata. Qui nella cavità delle grotte sono stati rinvenuti reperti fossili risalenti al neolitico, come un dente fossile e poi vasi appartenenti alla civiltà micenea.

Di qui percorrendo strade sterrate che fanno cogliere tutte le bellezze di luoghi ancora preservati dal turismo di massa e dall’onda del cementificio selvaggio, arriviamo a Nardò, con le bellissime ville dell’ 800, chiamate “le Cenate” dalla nobiltà dell’epoca.

Una sosta all’area naturalistica di Porto Selvaggio, riserva naturale che degrada fino al mare, su di una spiaggia di sabbia finissima, circondata dalla macchia mediterranea di ulivi e carrubi e macchia mediterranea. 

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Si prosegue verso Sud, l’ombelico del mondo, destinazione “le Maldive” del Salento.  Siamo a Marina di Pescoluse, tappa obbligata, la famosa spiaggia “Maldive“, pubblicizzata da numerosi cartelloni pubblicitari

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A  Salve, piccolo sobborgo, da cui si gode un bel panorama, vale la pena visitare la Chiesa di San Domenico, se non altro per gli affreschi e il bellissimo organo di fine Ottocento.

La piazza è il luogo dove la gente s’incontra per bere una birra  o   sorseggiare un caffè e fare due chiacchiere, al fresco, sotto un pergolato. Sembra un’immagine di un’Italia di altri tempi, un luogo al di fuori dello stress quotidiano e dagli affanni giornalieri.

Proseguendo verso Sud arriviamo ad Ugento, dove, se siamo affaticati o sotto stress possiamo affidarci alle cure  antistress di Simon Elliott  e sua moglie Maira che propongono pacchetti vari: da una settimana all’insegna del tao-chin, a lezioni di golf sulla spiaggia (Elliott e’ un qualificato coach e giocatore golfista inglese), ad esercizi di respirazione e disintossicazione  con cibo “ad hoc”, il tutto certificato nell’unico Resort riconosciuto come “stress academy”, l’Iberohotel Apulia.

Info: www.iberohotelapulia.com

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