Sulle nevi italiane, tra novità e tranquillità

Per chi ama la montagna invernale febbraio e inizio marzo sono probabilmente l’optimum: anche in un periodo di scarse nevicate e dalle temperature un po’ troppo elevate - come accade in questi anni - la neve c’è quasi sempre, si può dire che se non c’è a febbraio… poveri noi, ci hanno privato anche di una delle componenti più belle e utili della natura. Altro vantaggio certamente non marginale: le tariffe non sono quelle natalizie e gli ospiti godono maggiori attenzioni.

Le giornate poi tornano ad allungarsi e quindi aumentano le ore da poter trascorrere dedicandosi alla disciplina preferita: la neve ormai non è più solo sci, le possibilità sono tante e diverse.

Una novità assoluta è offerta da Cortina (www.cortina.dolomiti.org): sulle nevi di Col Gallina sul Passo Falsarego a 2.055 m. di quota si può sperimentare - unico posto in Europa - il fat bike, una nuova disciplina che prevede di scendere lungo le piste non più con gli ormai ‘troppo tradizionali’ sci, ma con una speciale bicicletta chiamata ‘bici grassa’ perché rispetto a una normale mountain bike ha pneumatici molto larghi che consentono oltre a un’aderenza assoluta di ‘galleggiare’ su superfici morbide come quella della neve.

aLe bici possono essere noleggiate nel Rifugio Col Gallina ed è possibile ‘prendere confidenza’ con il nuovo mezzo allenandosi nel campetto nei pressi dell’edificio, lontano da chi scia. Con la seggiovia si può poi salire in cima alla pista (non è vietato arrivare alle piste direttamente sulle bike, basta avere la muscolatura adatta…) per cimentarsi su uno dei due tracciati creati per il fat bike.

È prevista anche un’esperienza particolarmente affascinante poiché coinvolge a 360°: le discese in notturna abbinate a cene a tema nei rifugi della zona in cui gustare l’autentica cucina e i prodotti della montagna trentina.

A Pozza in Val di Fassa (Trentino),il 2015 si è aperto con una novità: la nuova pista nera Vulcan presso la Skiarea Buffaure che permette agli sciatori - quelli bravi, però - di effettuare una spericolata discesa estremamente tecnica e panoramica: 2.200 metri la lunghezza con un dislivello di 566 metri nella versione soft (esiste anche la possibilità di partire dalla stazione a monte della cabinovia Pozza-Buffaure e la pista diviene di 3.000 metri con un dislivello di 722). La pendenza media è del 30% con punte del 58%: un muro!


Il nome Vulcan (www.fassa.com, tel. 0462.609500) ricorda eventi avvenuti oltre duecento milioni di anni fa quando in Val San Nicolò si formò un vulcano che con le sue eruzioni creò alcune catene montuose le cui rocce sono, infatti, scure e vulcaniche in netto contrasto con quelle chiare e dolomitiche tipiche della zona.

Gli sciatori ‘normali’ e saggi possono scendere a valle con la tradizionale pista Panoramica che arriva fino in Val San Nicolò.

Raccontare la bellezza delle nevi dell’Alta Badia (130 km di piste collegate con altri 500 km, tutti perfettamente innevati fino al 12 aprile)e la qualità della vita offerta da questo piccolo lembo di terra, vero paradiso per i gourmet, equivale a scoprire l’acqua calda: solo qui, infatti, si poteva immaginare più di dieci anni fa una manifestazione come la Audi Chef’s Cup Süditirol (la decima edizione è prevista dal 18 al 23 gennaio) che raduna ogni anno oltre i migliori chef della regione anche icone internazionali come Massimo Bottura o il peruviano Virgilio Martinez e la svizzera Tania Grandits (tutti ai vertici mondiali). b

Una novità spettacolare e suggestiva è prevista per il 5 marzo, serata di luna piena, le piste Gardenazza e Doninz (in località Villa) saranno illuminate unicamente da candele, fiaccole e falò fornendo a chi scia un’esperienza dal fascino unico. Naturalmente i rifugi resteranno aperti e proporranno intrattenimenti vari oltre a gustosi e raffinati piatti. (0471.847037 - www.altabadia.org)

La Val d’Aosta offre splendide possibilità di sciare con tranquillità senza code e affollamenti nel carosello intervallivo Champoluc-Frachey, Gressoney-La-Trinité e Alagna in cui compiere traversate rese ancor più affascinanti dal mutare dei panorami.

Nella Valle di Champocher,gli sciatori possono usufruire delle ottime e risparmiose (nei giorni feriali) piste sulle pendici del Monte Avic mentre gli amanti delle evoluzioni, delle acrobazie e dei salti sono attesi dal The High Five Park in cui lo Snow Park è aperto tutti i sabati e le domeniche e a Carnevale. (0125.303168 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. )

Decisamente più tranquilla e adatta anche ai ‘diversamente giovani’ la possibilità offerta a Torgnon (0166.540433 - www.torgnon.net) di vivere la natura al passo con i suoi ritmi facendo suggestive e panoramiche escursioni (cui possono naturalmente partecipare anche i bambini) con le ciaspole (già racchette da neve) intorno al Cervino.

Ovviamente vi sono itinerari predisposti differenti per lunghezza e difficoltà: tra i più agevoli per entrare nello splendido scenario degli alpeggi estivi quello che da Chantorné raggiunge le Grandes Montagnes o quello che porta alla scoperta del Col des Bores da cui si possono ammirare le montagne dal Cervino fino alla Dame di Challand e al Monte Emilius.

Quando si é un po’ più allenati, non si possono non fare le splendide ciaspolate che tra panorami mozzafiato e boschi innevati portano al Santuario di Saint Evance o, partendo dal villaggio di Etirol al Santuario di Gilliarey.

E se lo spirito si esalta con i panorami e con il fascino della natura innevata, è giusto far gioire anche la gola interrompendo le ciaspolate con sani e gustosi picnic con protagonisti gli splendidi prodotti della Valle e premiandosi a sera con i nutrienti e appetitosi piatti della tradizione valdostana.

Per chi non vuol rischiare di trovarsi, anche in vacanza, immerso in riti simili a quelli della vita cittadina sono molto indicate le friulane montagne carniche (0433.466220 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ) Fuori dai circuiti più noti, incuneate tra Austria e Slovenia, offrono nei due principali comprensori sciistici (Zoncolan e Forni di Sopra) un’ampia gamma di possibilità: da ben attrezzate piste per lo sci alpino a lunghi tracciati per quello nordico che si snodano in bianchi paesaggi da fiaba condivisi con i percorsi per le ciaspole.


aForni Avoltri
inoltre è considerata la capitale italiana del biathlon (specialità complessa e spettacolare di cui la località è un centro internazionale), ma offre anche una fitta rete di piste per il fondo, splendidi itinerari per lo sci alpinismo o più tranquille passeggiate con le ciaspole immerse nella cristallina aria della montagna invernale.

La Carnia offre inoltre molti stimoli anche a chi cerca momenti d’intelligente relax senza voler farsi monopolizzare dalle attività sportive: musei, chiese, centri storici caratterizzati da un’architettura del tutto particolare, botteghe artigiane che ripropongono arti antiche e le accoglienti e recentemente rinnovate Terme di Arta adattissime a ritemprare spirito e corpo anche a chi ha dedicato l’intera giornata allo sport.

Una vacanza, peraltro, non è tale se non è giornalmente accompagnata da un buon bicchiere e da un buon pasto: tutti conoscono la bontà dei vini friulani o di prodotti come il prosciutto di Sauris, ma chi non li conosce deve sperimentare i genuini e nutrienti piatti tradizionali che - come in ogni cucina di frontiera - risentono dei sapori di diverse culture. Le proposte per settimane bianche e week end sulla neve sono molte e i prezzi - che variano con il periodo - prevedono sconti in particolare per le famiglie.

Le ‘settimane bianche’ lontane dai riflettori della ‘moda’ oltre a presentare indubbi vantaggi economici offrono la possibilità di vivere una bella vacanza a dimensione famiglia, su misura anche per i più piccoli. Un esempio è rappresentato nell’Area vacanze Sci & Malghe Rio Pusteria da Maranza Valles (0472.886048 - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .) in Valle Isarco (Alto Adige) che offre, oltre a 44 km di piste in un contesto spettacolare, un’atmosfera di magica tranquillità e un intenso programma di attività all’insegna del motto ‘la montagna d’inverno è bella e divertente anche non sciando’.

Passeggiate al lume delle fiaccole nella valletta alpina di Altafossa, escursioni su slitte trainate da cavalli, fonduta party in suggestive baite o serate di cucina tirolese sono solo alcune delle iniziative previste.

Naturalmente non manca la possibilità di trascorrere ore all’insegna della musica: spiritoso e divertente ‘Il ballo dei vampiri’, una serata con effetti speciali in un nuovissimo rifugio-ristorante in quota (tutti i martedì fino al 17 marzo) ed emozionante provare l’ebbrezza dello sci alpinismo in notturna (il giovedì fino al 12 febbraio) o di una discesa con lo slittino alla luce dei riflettori.

E poi, essendo il paese piccolo, l’ospite è al centro di una grande famiglia: il modo migliore per vivere sereni e rilassati una vera vacanza.

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