Arte Sella in Valsugana: quando l’arte e la natura si legano al territorio

aSe non siete mai passati dalla Valsugana, in Trentino, e se volete scoprire qualcosa di assolutamente nuovo, in mezzo a boschi e natura lussureggiante, non potete perdere un’occasione rara che vi lascerà un ricordo unico del vostro soggiorno. Non si tratta di una novità, visto che a Borgo Valsugana la natura si coniuga con l’arte giusto da trent’anni, ma per molti Arte Sella è ancora un luogo da scoprire, un posto dove arte e natura convivono meravigliosamente assieme alle biodiversità di questo territorio montano. Qui, nella Val di Sella lungo la strada del versante sud del Monte Armentera, si trova una vastissima esposizione a cielo aperto; sono vere opere d’arte realizzate con sassi, foglie, rami e tronchi. La cosa più bella è l’integrazione che queste opere, eseguite da importanti artisti, trovano qui legandosi al territorio, con il percorso denominato ArteNatura, che non è una semplice esposizione ma un processo creativo in cui l’opera di ogni artista prende forma sul luogo, cogliendo dalla natura stessa materiali e ispirazioni. Arte Sella offre ai visitatori un’esperienza diversa per chi sceglie di visitare questi percorsi.

 

Nel 1985 lo scienziato W. G. Rosen conia il termine biodiversità, forma contratta di biological diversity. L’anno seguente, il 1986, passa alla storia per il disastro nucleare di Chernobyl, pagina nera per l’umanità e il suo rapporto con la natura. Nello stesso 1986, sull’onda della riflessione scaturita da quanto accaduto in Ucraina settentrionale e di conseguenza in tutta Europa, un gruppo di amici con un denominatore comune dato dall’amore per l’arte contemporanea, si riunisce in Val di Sella e di lì a pochi anni costituisce una piccola associazione, chiamata Arte Sella, con lo scopo di creare un dialogo tra arte e natura, una sorta di biodiversità artistica nella cornice della piccola valle trentina.

aNel 2016 Arte Sella compie trent’anni. In questo importante anniversario, si riconferma la ricerca artistica effettuata negli ultimi anni e tale realtà è sempre più proiettata nei rapporti locali, nazionali e internazionali. In particolare, si rafforzano i network in cui Arte Sella è protagonista da anni: ELAN (European Land Art Network) e Grandi Giardini Italiani. Prende corpo inoltre la collaborazione con il progetto Gothenburg Green World 2016: il 2 luglio inaugurerà infatti nella città di Gothenburg il progetto dedicato al verde che ha visto Emanuele Montibeller, direttore artistico di Arte Sella, curare la realizzazione di opere di Art in Nature presso due luoghi prestigiosi della città svedese.

La qualità di questo trentennale è ben leggibile nella collaborazione che Arte Sella instaura con gli artisti invitati per questa stagione. Il 2016 sarà segnato da grandi ritorni, collaborazioni che da anni continuano con alcuni grandi artisti dell’Art in Nature e di importanti nuovi arrivi. Prosegue il rapporto con l’artista tedesco Rainer Gross, già autore nel 2014 dell’opera Il Quadrato. Nel 2015 Gross ha iniziato un percorso artistico con cui ha reinterpretato lo spazio scelto per il teatro di Arte Sella. L’obiettivo è quindi di creare un’opera che sia anche fruibile, funzionale ad altre discipline artistiche. Un altro ritorno ad Arte Sella è quello dello svizzero Urs Twellmann, già protagonista con BoscoGeometrico dell’edizione 2012 e Rudere dell’edizione 2004. L’artista consoliderà il rapporto con Arte Sella attraverso un’opera che ancora una volta svela la sua maestria nell’arte di intagliare il legno.

In questo trentennale, Arte Sella collabora con un grande scultore italiano, Pinuccio Sciola, che porterà in Val di Sella i propri Semi della Pace, grandi pietre simbolicamente intagliate a riprodurre dei semi. La stagione di Arte Sella vede poi protagonisti due giovani, affermati artisti internazionali. Il primo a esporre è stato il giapponese Onishi Yasuaki, poi un artista trentino, Giovanni Wegher, che porterà in Sella la sua installazione Riondolo, architettura itinerante creata dall’artista presso il Parco Nazionale dello Stelvio. 

aTutte le opere saranno presentate nella consueta giornata inaugurale, che quest’anno si svolgerà il 18 settembre. In questa speciale occasione non solo saranno presentate le opere della stagione 2016, ma anche un nuovo spazio espositivo: il giardino di Villa Strobele. Per i suoi trent’anni, infatti, Arte Sella farà ritorno al luogo che ha visto l’associazione nascere, nel 1986.

Come ormai da tradizione, la musica occuperà un posto di rilievo in questa nuova edizione: la stagione delle Fucine di Arte Sella risuonerà delle armonie di Schubert e Vivaldi, con alcuni artisti di fama internazionale – alcuni già protagonisti storici del progetto Fucina - che accompagneranno Mario Brunello, direttore artistico musicale di Arte Sella. La Fucina Verde di giugno avrà come protagonista Franz Schubert. La Fucina Rossa, che si terrà a settembre, avrà invece come protagonista Antonio Vivaldi, interpretato da Giuliano Carmignola e i Sonatori de la Gioiosa Marca. A luglio Arte Sella ospiterà un progetto che vede coinvolte tre regioni – Trentino Alto-Adige, Friuli Venezia Giulia e Veneto – e tre realtà culturali – oltre ad Arte Sella, Mittelfest e OperaEstate Festival Veneto - incentrato sull’opera di Felix Mendelssohn-Bartholdy Sogno di una notte di mezza estate: per l’occasione, l’Orchestra Spira Mirabilis accompagnerà il Coro di voci bianche della Scuola di Musica di Fiesole.

Dopo la positiva esperienza dello scorso anno, riprende il progetto La Natura del Pensiero, giunto alla sua seconda edizione.A fine luglio Malga Costa ospiterà La natura del sacro – Il sacro della natura: due giorni in cui i temi della natura e della sacralità saranno sviscerati nel corso di un dialogo aperto tra il pubblico e artisti quali Vito Mancuso, Gianpaolo Carbonetto, Marco Aime e Michelangelo Pistoletto.  

aLa danza sarà ancora protagonista della stagione di Arte Sella che vedrà consolidarsi la collaborazione con Operaestate Festival Veneto e sotto la direzione artistica di Roberto Casarotto, direttore artistico della danza di Arte Sella. A settembre inoltre, continuerà, per il terzo anno consecutivo, il progetto Cycling Dance lungo la ciclabile della Valsugana: per sei ore la strada che scende lungo il Brenta a collegare i laghi di Levico e Caldonazzo con Bassano del Grappa si animerà di performance di danza contemporanea.

Il trentennale di Arte Sella viene festeggiato anche con un appuntamento speciale, in cui la vita di Arte Sella sarà svelata attraverso un documentario realizzato da Katia Bernardi e Luca Bergamaschi, intitolato Arte Sella: La città delle idee. Il documentario sarà proiettato la sera del 13 agosto a Malga Costa.

Prende infine corpo, nel 2016, un nuovo percorso dedicato all’educazione ed alla formazione, intitolato Arte Sella Education: una piattaforma culturale in cui far confluire diverse esperienze e metterle a confronto, in un’ottica di formazione partecipata, in cui il pubblico è destinatario e protagonista di eventi e momenti ad esso dedicati. Il primo progetto nell’ambito di questo percorso sarà proposto nel corso dell’autunno: Handling with Care, in collaborazione con la Provincia Autonoma di Trento, un percorso strutturato di workshops, dedicato agli operatori professionali della cura. Una stagione intensa, dunque, in cui l’Art in Nature si coniuga ad altre discipline artistiche e alla riflessione sul rapporto che l’essere umano instaura con la natura che lo ospita.

 

Info: tel. 0461751251 Borgo Valsugana - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. - www.artesella.it

Leggi online il nuovo web, ricco di notizie: con un click sei nel mondo dell'Ospitalità!

a

 

 

ok

 

 

 

 

 

 

cs

 

c

 

 

Joomla templates by Joomlashine