Apre il Giubileo a Roma. I fotografi del mare illuminano San Pietro

a

Fiat lux, sia fatta la luce. Così, letteralmente, riferisce la Genesi. E luce sarà per il Giubileo straordinario della misericordia indetto da Papa Francesco per mezzo della bolla pontificia Misericordiae Vultus. Un cammino che inizia con una conversione spirituale, fortemente voluta dal Pontefice e che avrà un orizzonte temporale molto ampio: dall'8 dicembre al 20 novembre 2016. E proprio nella giornata inaugurale, quella dell’ 8 dicembre, alle ore 19, la facciata della basilica di San Pietro si tingerà di tutti i colori del mare attraverso una suggestiva ed unica rappresentazione dal titolo: “Fiat lux: Illuminating Our Common Home”.

Leggi tutto: Apre il Giubileo a Roma. I fotografi del mare illuminano San Pietro

India, il fascino senza tempo delle haveli di Mandawa

aL’India è una terra che conquista per i suoi colori, l’ospitalità e la gentilezza degli abitanti, la spiritualità ed i forti contrasti. Tra marmi ed arenarie rosse, tra stoffe preziose ed arabeschi, il fascino che questa terra misteriosa continua ad emanare sembra rimanere sospeso nel tempo. Come senza tempo è la storia d’amore che sta alla base dell’incomparabile Taj Mahal, la settima meraviglia del mondo, che si trova ad Agra, nella parte occidentale dello stato federato dell'Uttar Pradesh. Un magnifico sogno in marmo bianco eretto al centro di un lussureggiante giardino. Venne fatto costruire nel 1631 dall’imperatore Moghul Shahjehan per ospitare la tomba dell’amata moglie Mumtaz Mahal, morta nel dare alla luce il 14 figlio dopo 17 anni di matrimonio. Si può dire che ogni visitatore trova il suo Taj Mahal preferito in momenti diversi del giorno. Il marmo del monumento, infatti, assume le infinite sfumature di colori del sole, della luna, del crepuscolo e del tramonto. E’ una perla in un paesaggio immacolato. 

Leggi tutto: India, il fascino senza tempo delle haveli di Mandawa

Emirates inaugura il collegamento diretto tra Bologna e Dubai


eEmirates ha inaugurato il 3 novembre 2015 il servizio giornaliero da Bologna a Dubai
. Il capoluogo dell’Emilia Romagna sarà la quarta destinazione italiana di Emirates e porterà a 56 i voli settimanali tra Dubai e l’Italia. Sulla tratta viene impiegato un Boeing 777-300ER con configurazione a tre classi, ed Emirates offrirà l’unico servizio a lungo raggio con un aereo wide-body da e per Bologna. Il nuovo volo aggiungerà 5.040 posti a settimana per la città, consentendo ai clienti di Bologna e delle regioni limitrofe collegamenti convenienti con le zone servite da Emirates nel Far East, Medio Oriente, Africa ed Asia.

 

Leggi tutto: Emirates inaugura il collegamento diretto tra Bologna e Dubai

Insetti e larve a tavola: dall'Europa si al via libera dei "nuovi cibi del futuro

Insetti, alghe, cibi costruiti in laboratorio, nanomateriali, nuovi coloranti potranno finire sulle tavole degli europei, se avranno il via libera della agenzia europea sicurezza alimentare. Un assaggio del "cibo del futuro" per gli italiani è già avvenuto sui banchi di Expo, dove tra le altre iniziative si è svolta anche la prima degustazione autorizzata dal ministero della Salute a base di insetti commestibili. Presto però insetti, larve, vermi, scorpioni e ragni potrebbero aggiungersi all'elenco dei nuovi alimenti che troveranno posto sulle nostre tavole, insieme a alghe, tessuti e altre "stranezze" come nanomateriali, cibi costruiti in laboratorio e nuovi coloranti, qualora ricevano il parere positivo da parte dell'Efsa, l'agenzia europea per la sicurezza alimentare.

 

NUOVE REGOLE - Il Parlamento europeo, riunito in sessione plenaria a Strasburgo, ha approvato infatti le nuove regole per semplificare le procedure di autorizzazione dei cosiddetti "nuovi alimenti" con 359 sì, 202 no e 127 astenuti. Per il via libera definitivo bisognerà però aspettare il Consiglio europeo, che dovrà votare il testo. Come richiesto dai deputati, le norme proposte riguarderebbero anche gli alimenti provenienti da animali clonati aspettando l'adozione di una legislazione specifica sulla clonazione, così come una nuova definizione per i nanomateriali e le restrizioni sulla sperimentazione animale. Protestano però i Verdi, sconfitti di misura in una battaglia sugli emendamenti. "Il Parlamento non è stato all'altezza delle preoccupazioni degli europei", fanno sapere.

 

g"NOVEL FOOD" - Il regolamento Ue sui nuovi prodotti alimentari risale al 1997 e da allora non era stato aggiornato nonostante il mutare di consumi, abitudini e tecnologie alimentari. Per novel food si intende qualsiasi alimento o ingrediente che non viene consumato in quantita significativa nell'alimentazione umana all'interno della Comunità Europea. Rientrano in questa definizione anche le tecniche di produzione o tecnologie sconosciuto fino al 1997. Con la nuova normativa semplificata, chi vorrà immettere nel mercato Ue un prodotto di questo tipo dovrà chiedere l'autorizzazione alla sola Commissione europea e non più ad ogni singolo paese, a cui comunque spetteranno i controlli sulla sicurezza alimentare.

 

IL PARERE DELL'EFSA - Venti giorni fa, l'Efsa, ente composto da un panel internazionale di scienziati e ricercatori che valuta gli eventuali rischi legati all'alimentazione, ha di fatto equiparato gli insetti ad altre fonti di proteine animali, non rilevando rischi per l'uomo dalla loro assunzione ma subordinandola a una indispensabile regolamentazione e controllo nell'allevamento. "L'uso di insetti come fonte di alimenti e mangimi ha, potenzialmente, importanti benefici per l’ambiente, l’economia e la sicurezza della disponibilità alimentare - ha fatto sapere l'Efsa, segnalando  "come specie di insetti con maggior potenziale d’uso come alimento o mangime nell'Unione europea mosche, larve della farina, grilli e bachi da seta".

 

NUTRIMENTI ALTERNATIVI - Proprio ad Expo si è svolta la conferenza "Research, suistainability and innovation in new foods" in un evento a cura del Cnr in collaborazione con Euromarine (Eu), Archimede ricerche e la Fao, per parlare delle opportunità offerte dagli alimenti del futuro e di quei cibi culturalmente assenti dalle nostre tavole ma largamente diffusi e consumati nella dieta di altri popoli: dalle meduse antiossidanti e anticancro alle alghe ricche di proteine, senza dimenticare gli insetti.  “In un mondo sempre più affollato cresce l’esigenza di sfamare gli uomini con nuovi cibi. La ricerca può dire molto in questo settore, caratterizzando le proprietà nutritive e organolettiche dei nuovi cibi e fornendo informazioni sulla loro salubrità”, ha commentato Francesco Loreto, direttore del Dipartimento di scienze bio-agroalimentari del Cnr.

MEDUSA, ALGHE E INSETTI: ECCO I CIBI DEL FUTURO 

i

E in Italia? - Sono appena l'8 per cento gli italiani che assaggerebbero gli insetti mentre il 7 per cento si farebbe tentate dai ragni fruiti mentre ben il 19 per cento non esiterebbe a mettere nel piatto la carne di coccodrillo. È quanto emerge da una analisi Coldiretti/Iprmarketingdopo l'accordo europeo sul "novel food". "Una corretta alimentazione non può prescindere dalla realtà produttiva e culturale locale nei paesi del terzo mondo come in quelli sviluppati", afferma il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo sottolineando che "a questo principio non possono sfuggire neanche bruchi, coleotteri, formiche o cavallette a scopo alimentare che anche se iperproteici sono però molto lontani dalla realtà culinaria nazionale".

(Todayit)

In autunno torna la magia del tartufo bianco d’Alba

vL’autunno ‘in Langa’ è affascinante per colori e profumi: indimenticabile è vederla dal cesto di una mongolfiera che si libra lenta e leggera a un’altezza ‘umana’ da cui si possono godere gli splendidi panorami delle colline disegnati dalle viti, dai tetti rossi delle case e dai campanili che svettano tra le piante e dai particolari dei borghi e delle cascine. Non è un caso che dal 22 giugno 2014 circa 11.000 ettari comprensivi di 29 comuni delle provincie si Cuneo, Asti e Alessandria abbiano avuto il riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’Unesco per il paesaggio vitivinicolo, ma in realtà l’area coinvolta è molto più ampia comprendendo anche altri 75.000 ettari circa con un centinaio di comuni, cioè l’area di protezione di quel “paesaggio culturale” (frutto dell’alleanza tra natura e uomo, positiva ed efficace quando quest’ultimo rispetta la prima) che ha motivato la decisione dell’Unesco. 

Leggi tutto: In autunno torna la magia del tartufo bianco d’Alba

Pagina 26 di 32

Leggi online il nuovo web, ricco di notizie: con un click sei nel mondo dell'Ospitalità!

a

 

 

ok

 

 

 

 

 

 

cs

 

c

 

 

Joomla templates by Joomlashine